20111026

La Chiesa cattolica fa soldi con il porno?


Fremde Haut, Christine Janson, UnterhaltungsliteraturWorte zum Leben, Benedikt XVI., Religion & Theologie[...] Weltbild è un’importante catena di negozi dove vengono venduti libri, dischi, film, ed è posseduta completamente dalla Chiesa cattolica tedesca. Le quote della società sono suddivise tra numerose diocesi tedesche, che si dividono i discreti guadagni che Weltbild realizza. L’anno scorso l’azienda ha avuto un fatturato di un miliardo e seicento milioni di euro, una cifra importante che supporta i bisogni finanziari del cattolicesimo tedesco. Un investimento nell’editoria non è in sé strano per il clero, però ha creato scandalo la pubblicazione di quanti titoli a carattere erotico Weltbild avesse in catalogo. [...]

di DARIO FERRI

1 commento:

Anonimo ha detto...

Perché stigmatizare ciò?
Cos'é disdicevole: la pornografia o fare soldi con essa?
Se nella chiesa cattolica fosse finalmente entrata ufficialmente la pornografia sarebbe evento da salutare con entusiamo.
Purtoppo qui non si tratta di sana pornografia volta favorire pratiche onanistiche ed erotiche ma volgari testi di mercantile erotismo.
Non è un caso che la sessualità'espilicita sia pubblicamente condannata dalla becera e prurigginosa borghesia occidentale, ancorché diffusa e praticata a livello di massa fra tutti i ceti, mentre il cosiddetto erotismo è elevato ad arte da annoiati nullafacenti consumatori d'oggetti sessuali. Fonte di lucrose raccolte di oboli a favore del vostro signore gesù cristo.
Ma pecunia non olet ancorché sterco del diavolo.