20110802

Massimo Bontempelli è morto

C9b1b255fdbf7f02a0d43927d0067b6dPisa saluta Massimo Bontempelli, filosofo e insegnante.
Pisa Notizie 02/08/11 08:00 | autore: la redazione
http://pisanotizie.it/news/news_20110802_ricordo_scomparso_massimo_bontempelli.html

Domenica sera, 31 luglio, alle ore 21 si è spento presso l'Ospedale di Cisanello il prof. Massimo Bontempelli. Scompare con il prof. Bontempelli una figura particolare di studioso e insegnante che ha dedicato buona parte della sua vita alla ricerca in campo filosofico, non trascurando mai una solidissima componente didattica che ne ha distinto il tratto fin nelle sue ultimissime opere.
Nato a Pisa il  26 gennaio 1946 ha insegnato, per lungo tempo, storia e filosofia presso l'Istituto magistrale "G. Carducci" di Pisa, poi al liceo scientifico "G. Buonarroti" e infine presso il Liceo "G. Galilei". Una vita dedicata all'insegnamento alla quale è corrisposta quasi un proverbiale affetto da parte di numerosissimi suoi studenti, che hanno avuto il prof. Bontempelli come insegnante.

In gioventù, negli anni '70 - '80, era stato militante in alcune formazioni della nuova sinistra: nel gruppo del Manifesto (da cui è nato l'omonimo quotidiano tuttora in edicola), nel PDUP di Lucio Magri e, infine, in Democrazia Proletaria. Impegno politico che è naturalmente sfociato proprio nella pratica quotidiana dell'insegnamento, inteso dal prof. Bontempelli quasi come atto "militante" nel quale egli ha sempre investito la maggior parte delle sue energie intellettuali.

E infatti, a partire dagli anni '80, il prof. Bontempelli ha concentrato le proprie attenzioni sulla scuola ed in particolare sulla sua attività didattica e scientifica, ritenendola una modalità di impegno civile più efficace della pratica politica tradizionale. In questa sua ricerca lunga un'intera vita ha elaborato e pubblicato diversi testi scolastici tra cui i manuali di storia per i licei in collaborazione con il prof. E. Bruni (in particolare Storia e coscienza storica, Trevisini, Brescia 1998) e quelli di Filosofia in collaborazione con il prof. F. Bentivoglio (Il senso dell'Essere nelle culture occidentali, Trevisini, Brescia 1992).

Su di un piano più strettamente scientifico ha pubblicato numerosi lavori di storia e di storiografia filosofica tra i quali si ricordano una biografia di Gesù reinterpretato in ottica laica (Gesù uomo nella storia Dio nel pensiero, CRT, Pistoia, 2000), una lettura della Filosofia di Hegel (Filosofia e realtà, CRT, Pistoia 2000), un pamphlet di critica delle riforme scolastiche degli anni '90 (L'agonia della scuola italiana, CRT, Pistoia 2000).

Negli ultimi anni il suo pensiero si era orientato verso i temi della critica ambientalista al modello di sviluppo economico contemporaneo con la pubblicazione di alcuni lavori sui temi della decrescita e della crisi economica come occasione di cambiamento positivo (Marx e la decrescita, Abiblio, 2010).

Profonda la commozione in città per la sua scomparsa. Anche il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa del prof. Bontempelli: "E' un lutto per la città e per la cultura italiana. L'intera sua vita è stata dedicata all'insegnamento e alla trasmissione di valori quali la passione per gli studi e il rigore della scienza, sui quali si sono formate generazioni di studenti pisani. Massimo Bontempelli ci lascia importanti pubblicazioni sia di storia della filosofia, sia dettati da un sentito impegno civile. Pisa lo ricorderà come un maestro".

Un particolare saluto è giunto da parte della redazione dei Quaderni di Utopia rossa, per voce di Roberto Massari, che ha ricordato i due lavori del prof. Bontempelli realizzati all'interno del suddetto progetto, ovvero La sinistra rivelata. Il Buon Elettore di Sinistra nell'epoca del capitalismo assoluto (con M. Badiale), Quaderno di Utopia rossa n. 2, 2007, e il suo saggio "I cattivi maestri" in I Forchettoni rossi. La sottocasta della "sinistra radicale", (a cura dello stesso Massari), Quaderni di Utopia rossa n. 2007: "Il ricordo della collaborazione realizzata in quegli anni e il felice incontro della sua tradizione di pensiero con l'eterodossia a tutto campo di Utopia rossa non si può riassumere in poche righe e in un momento di tristezza. Chi vorrà leggere quei libri potrà capire lo stato d'animo antagonistico con cui Bontempelli ha sezionato le false sinistre di governo e di opposizione in Italia e sarà stimolato ad approfondire i fondamenti teorici di quello stato d'animo".

La redazione di Pisanotizie si unisce all'unanime cordoglio per la scomparsa del prof. Massimo Bontempelli, e stringe in un forte abbraccio Cristiana, Sergio e Lucio.

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