20151014

Papa: economia locale risposta a globalizzazione spesso crudele

“Lo sviluppo economico locale sembra essere la risposta più adeguata alle sfide che ci presenta
un’economia globalizzata e spesso crudele nei suoi risultati
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le potenzialità dello sviluppo economico locale, quale motore di una visione differente dell’economia”.
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Le decisioni adottate dalla Comunità internazionale sono importanti, ma comportano sempre la tentazione di cadere in un nominalismo declamatorio con effetto tranquillizzante sulle coscienze”.
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aldilà di piani e programmi, ci sono donne e uomini concreti, uguali ai governanti, che vivono, lottano e soffrono, e che devono essere protagonisti del proprio destino.
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la misura e l’indicatore più semplice e adeguato dell’adempimento della nuova Agenda per lo sviluppo sarà l’accesso effettivo, pratico e immeditato, per tutti, ai beni materiali e spirituali indispensabili: abitazione propria, lavoro dignitoso e debitamente remunerato, alimentazione adeguata e acqua potabile; libertà religiosa e, più in generale, libertà di spirito ed educazione”.
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L’unico modo di ottenere veramente e in modo permanente questi obiettivi è lavorare a livello locale. Nei miei incontri con i movimenti popolari e con le cooperative italiane ho ricordato e sviluppato queste idee, che si possono riassumere in due assiomi: ‘il piccolo è bello’, ‘il piccolo è efficace’.
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“Le ricorrenti crisi mondiali hanno dimostrato come le decisioni economiche che, in genere, cercano di promuovere il progresso di tutti tramite la generazione di nuovi consumi e il permanente incremento del profitto siano insostenibili per lo stesso andamento dell’economia globale. Si deve anche aggiungere che esse sono di per sé immorali, dal momento che lasciano al margine ogni domanda su ciò che è giusto e ciò che davvero serve al bene comune. Le discussioni politiche ed economiche pubbliche e private devono invece interrogarsi su come integrare i criteri etici nei sistemi e nelle decisioni”.

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