20150213

L’Italia è un Paese che sta morendo.


Il numero della nascite ogni 1000 persone è sceso a 8,4, in picchiata dal 38,3 di quando i territori e i regni italiani furono unificati un secolo e mezzo fa.

Italy is a dying country as babies no longer replace people who die, says health minister
The country's birth rate falls to its lowest level - 8.4 per 1,000 people - since the foundation of the modern state in 1861
Italy’s birth rate has fallen to its lowest level since the foundation of the modern state in 1861, prompting fresh alarm in a society that has been steadily ageing for decades.
The number of births per 1,000 people has fallen to just 8.4, down from 38.3 when Italy’s territories and kingdoms were unified a century and a half ago.
In Britain and the United States, the figures are 12 and 13 respectively. The mortality rate also declined last year, stretching life expectancy for Italian women to 85 years, while the average man will live to 80.
Beatrice Lorenzin, the minister of health, said: “We are at the threshold where people who die are not being replaced by newborns. That means we are a dying country.
"This situation has enormous implications for every sector: the economy, society, health, pensions, just to give a few examples."
Italy’s five million immigrants, out of an overall population of 60 million, are also having fewer children, having previously registered high birth rates.
The birth rate among immigrants has fallen to 1.9 children per woman, its lowest level for five years.
Overall, the number of couples choosing not to have children has increased to 40 per cent in the last decade. Italian women have 1.39 children on average, against an EU average of 1.58.
The birth rate decline was blamed on years of economic recession and high unemployment. The birth rate is lowest in the Mezzogiorno, or south of Italy, where the recession has hit hardest. Sardinia, for example, had a birth rate of 7.1 per cent.
The average age at which Italian women have their first child has been creeping up for years and is now at 31 years and six months.

The Telegraph
L’Italia è un Paese che sta morendo, dato che non ci sono bambini a rimpiazzare chi muore, ha dichiarato il Ministro della salute
Il tasso di natalità del Paese scende ai minimi storici, 8,4 ogni 1000 persone, dalla fondazione dello stato moderno nel 1861.
Il tasso di natalità dell’Italia è sceso ai minimi storici dai tempi della fondazione dello stato moderno nel 1861, scatenando allarmismo in una società che ha continuato ad invecchiare per decenni.
Il numero della nascite ogni 1000 persone è sceso a 8,4, in picchiata dal 38,3 di quando i territori e i regni italiani furono unificati un secolo e mezzo fa.
In Gran Bretagna e negli Stati Uniti, le cifre sono rispettivamente 12 e 13.
Lo scorso anno sono nati 509.000 bambini in Italia, 5000 in meno rispetto al 2013.
Anche il tasso di mortalità è sceso lo scorso anno, estendendo l’aspettativa di vita delle donne italiane a 85 anni,mentre l’uomo vive in media fino agli 80.
Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute, ha detto: “Questa situazione ha implicazioni enormi in ogni settore: economia, società, salute, pensioni, solo per fare qualche esempio.”
Anche i cinque milioni di immigrati italiani, su una popolazione complessiva di 60 milioni, fanno meno figli, rispetto agli alti tassi di natalità registrati in passato.
Il tasso di natalità tra gli immigrati è sceso a 1,9 bambini per ogni donna, il più basso degli ultimi cinque anni.
In generale, il numero di coppie che scelgono di non avere figli è aumentato al 40% negli ultimi dieci anni. Le donne italiane hanno in media 1,39 figli, contro la media di 1,58 dell’Unione Europea.
Il declino del tasso di natalità per anni è stato addebitato alla recessione economica e alla dilagante disoccupazione. Il tasso di natalità è più basso nel Mezzogiorno, dove gli effetti della crisi sono stati più duri. La Sardegna, per esempio, contava un tasso del 7,1%.
L’età media in cui le donne italiane hanno il primo figlio ha continuato ad alzarsi lentamente per anni, ed è ora 31 anni e sei.
traduzione di Noemi Alemanni
da [Articolo originale "Italy is a dying country as babies no longer replace people who die, says health minister" di Nick Squires]

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